ERON

a cura di Davide Caroli

2023

pp. 120

 

Affermatosi come uno dei più importanti street artist della scena italiana ormai da diversi anni ERON affianca ai suoi “muri” anche una prolifica e riconoscibile produzione di opere su tela, sempre ovviamente realizzate con l’utilizzo della bomboletta spray. Nei suoi lavori il tema del paesaggio è da sempre stato centrale, ai suoi Landscape degli anni 2000 si sono poi affiancati i Mindscape, paesaggi della mente nei quali tra realtà e sogni i confini diventano sempre più indefiniti anche grazie alla sua abilità tecnica nell’utilizzo del colore attraverso la quale è in grado di creare scene in cui anche tempo e spazio rimangono sospesi e indefiniti.
Il suo lavoro sfida la nostra percezione giocando e sfruttando la pareidolia, cioè la capacità del nostro cervello di ricondurre a forme conosciute macchie e oggetti di forme casuali, e negli ultimi anni questo indirizzo ha portato alla realizzazione di opere pervase da una grande poesia.
Il suo parallelo lavoro in strada, che non si è mai arrestato, nel tempo si è evoluto in senso figurativo affrontando temi sociali e rendendolo ben riconoscibile sulla scena internazionale come una delle più sensibili e attuali voci di denuncia.

Nelle sale espositive dell’ex convento di San Francesco Eron presenta una serie di opere che documentano la sua ricerca artistica, alcune delle quali realizzate appositamente per l’occasione. In mostra sono presenti anche suggestioni e immagini che risentono inevitabilmente delle recenti vicende legate agli eventi calamitosi delle alluvioni che hanno interessato la Romagna.

Con testi di Davide Caroli, direttore del Museo Civico delle Cappuccine e curatore della mostra, e Pietro Rivasi, esperto di arte urbana contemporanea.

Ex Convento di San Francesco, Bagnacavallo (RA),  16 settembre – 5 novembre 2023

€ 15